Claudio si è spinto fin sulle crode innevate popolate da colonie di stambecchi, è andato alla ricerca di una fauna rara, difficile da intercettare. Ha lasciato impronte sulle nevi di innumerevoli inverni, ha letto gli accumuli e interpretato i venti per esplorare in sicurezza le Dolomiti di casa (e non solo). E nei suoi portfolio si legge la fatica che alimenta una passione viscerale. Dai un’occhiata a @dolomitiwildlife per osservare degli scatti che ricordano una pasta analogica. Vera, pura, senza fronzoli e senza sfarzi.

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