Autore: Sebastiano Frollo

  • Zeno Colò: un fulmine con gli sci

    Zeno Colò: un fulmine con gli sci

    Episodio 1 Zeno Colò è stato uno dei grandi atleti italiani in un’epoca spigolosa: il secondo dopoguerra. Un toscano ruvido ma sottile, un montanaro “del Sud”, un uomo in grado di ritagliarsi spazi e notorietà tramite l’unica arte universalmente riconosciuta: la vittoria. Episodio 2 Nel 1945 finisce la guerra. La carriera di Zeno, che si…

  • Frammenti di vita, ricordi di morte

    Frammenti di vita, ricordi di morte

    In questa puntata troverai ricordi e testimonianze della vita di un tempo.Dove? In Contrada! Un agglomerato rurale, una grande famiglia. Nel bene e nel male.Grazie ad Elsa, Maria Cristina e Silvano da Contrada Lucchetta.

  • I “Fusilaz” di Cercivento

    I “Fusilaz” di Cercivento

    I “Fusilaz” – come li chiamano in Friuli Venezia Giulia – vennero giustiziati da chi avrebbe dovuto essere “amico”. I soldati italiani dovevano avere paura. Non solo del nemico ma anche di chi teneva le redini dei plotoni. Soggetti bramosi di potere e indifferenti al sangue necessario per ottenerlo.

  • Toni Sailer: il Re di Cortina 1956

    Toni Sailer: il Re di Cortina 1956

    Anton Engelbert Sailer – detto Toni – è un prototipo di “atleta costruito in laboratorio”.Uno di quelli apparentemente imbattibili, uno di quelli costruiti con ore e ore di allenamenti sfiancanti, uno dei pochissimi in grado di tracciare un solco tra passato e futuro. Sailer nasce alle porte dell’inverno 1935, figlio di uno dei tanti padri allenatori…

  • Cimbri: le radici di un popolo antico

    Cimbri: le radici di un popolo antico

    Nell’alto vicentino si avverte distintamente la percezione di un mondo antico, remoto e caratterizzato da un forte folklore. Ma per apprezzare, comprendere e contestualizzare epoche diverse di un territorio, è necessaria una guida. E qui entra in gioco Annalisa, capace di valorizzare al massimo storie, memorie, tradizioni e culture della popolazione Cimbra.

  • Scomparso: i sacerdoti devono rimanere a casa

    Scomparso: i sacerdoti devono rimanere a casa

    L’alba del 13 agosto 1802 mette il punto su una notte agitata. Una di quelle che sembrano non finire mai. Una di quelle in cui l’angoscia invade la cassa toracica e spinge sullo sterno. Respiri affannati scandiscono secondi che somigliano a ore.  Le prime luci sono timide e velate da un ammasso di nubi che…

  • Val Resia: il bosco di Dio

    Val Resia: il bosco di Dio

    “I nostri vecchi hanno sempre voluto raccontare che non c’è niente di scontato; hanno vissuto sulla loro pelle cosa voleva dire ricominciare. La nostra generazione ha avuto la fortuna di vivere in tempi più tranquilli: un dono riconosciuto ma non scontato” Questo è un estratto dell’intervista ad Anna Micelli, sindaca in Val Resia.Anna coniuga passato…

  • Rimanere per non dimenticare

    Rimanere per non dimenticare

    Contrada Lucchetta si trova nel territorio comunale di Valdagno (VI). Un luogo scomodo ma ricco di valori e tradizioni che vengono portate avanti da chi ha voluto rimanere. Silvano, Elsa e Maria Cristina raccontano questa realtà ai microfoni del podcast.

  • Streghe: roghi e psicosi

    Streghe: roghi e psicosi

    In Val di Fiemme tutto tace. Sono state giornate intense da risolversi in una notte cruenta. Le torce che alimenteranno il rogo sono pronte, così come i pali a cui legare le condannate. Sotto di loro ceppi, ramaglie secche e tanta paglia. Quella sera si condannano a morte delle donne, quella sera si manifestano in…

  • Sherpa

    Sherpa

    La divinità che dimora sul monte Everest è Miyo Lang Sangma, la generosa dispensatrice. È la montagna che dà, fornisce acqua, cibo, piante medicinali e protezione a chi mantiene con essa un buon rapporto. Ma è anche la montagna che, se lo desidera, toglie. Nella comune credenza sherpa, inquinare le pendici dell’Everest scatenerebbe delle catastrofi…